CLUB ALPINO ITALIANO
SEZIONE DI ROVIGO



GRUPPO DELL'AGNER
Frassenè – Malga dell'Agner Di Fuori (De Fora)
Rifugio Enrico Scarpa – Ohannes Gurekjan


Domenica 12 Febbraio 2012




DESCRIZIONE
Secondo la "tradizionale sistematica alpinistica" (G. Dal Mas – C. Berti, Dolomiti dell’Agordino, ed. PANORAMA, Trento, 2004 pag. 296) l'AGNER costituisce un sottogruppo (più precisamente il "quarto settore") del GRUPPO delle PALE DI SAN MARTINO. Si tratta di una lunga diramazione che assieme ai sottogruppi della VAL CANALI, del MARMOR, della CRODA GRANDE (nella parte sud – orientale del GRUPPO delle PALE) si eleva a separare le valli di SAN LUCANO e d'ANGHERAZ dalla VALLE SARZANA e la VAL CANALI dalla testata della VAL del MIS. A chi suonano strani questi toponimi ? Nessuna preoccupazione ! Si tratta di far apprendere ai nostri occhi cosa vedono e di abituare la nostra mente a capire dove ci troviamo.
Dal luogo di parcheggio delle auto in FRASSENE' (m. 1084) scenderemo per un centinaio di metri seguendo la strada provinciale che conduce ad AGORDO e, dopo aver attraversato uno scolo d'acqua (ora ghiacciata) posto alla nostra sinistra, imboccheremo una ripida strada asfaltata (attenzione alla presenza di ghiaccio). Superate alcune abitazioni ubicate sulla sinistra percorreremo un ripido sentiero (non segnato) che si addentra nel bosco. Prestando attenzioni alle tracce di colore presenti sui sassi (orientamento non agevole) giungeremo a PIAN DELLA SALINA (m. 1250), dove una segnaletica verticale di colore giallo (frecce) indica di proseguire per COSTA della MADONNA. Continuando a seguire tracce di sentiero all'interno del bosco arriveremo ad intersecare (ore 1.30) la carrareccia che parte dai PRATI DI MANZANA e conduce a MALGA dell'AGNER di FUORI. La pendenza della salita si attenua e, seguendo alcune scorciatoie che attraversano la strada di servizio per la malga, giungeremo ad un incrocio, nei pressi del quale alcuni listelli affissi su di un albero indicano "GAIADA – BERTOI – COL DI MANZ" (m. 1345 ore 2.30); noi seguiremo sulla sinistra la carrareccia verso MALGA dell'AGNER (altro listello su di un albero con freccia a destra) e per tornarti in circa 20 minuti giungeremo nei pressi dell'alpeggio, nostra prima meta. Davanti a noi vedremo lo SPIZ DELL'AGNER e l'AGNER; alle nostre spalle lo stupendo panorama delle DOLOMITI AGORDINE (MOIAZZA – TAMER – SAN SEBASTIANO – SCHIARA).
Dopo una merita sosta si proseguirà sulla sinistra per un evidente sentiero – mulattiera (segnavia 769) fino ad un abbeveratoio in cemento posto sulla destra e ad un bivio che indica la direzione di marcia per MALGA AGNER di DENTRO ("de inte"); noi tralasceremo la direzione per questa malga e ci incammineremo in direzione nord – ovest per pendii prativi sino al punto più elevato dell'escursione: COL COLANDER (m. 1765 ore 3.15). Da qui, per un sentiero a saliscendi che implica il superamento di grossi massi raggiungeremo in circa 45' minuti il RIF. SCARPA – GUREKJAN (m. 1748, sosta pranzo).
Il ritorno al paese di FRASSENE' avverrà seguendo le piste sciistiche (ora non più praticabili) in prossimità dei pali della seggiovia (segnavia 771).
Sebbene le relazioni reperibili in internet e nelle guide escursionistiche classifichino l'itinerario come "TURISTICO" o "ESCURSIONISTICO", le attuali condizioni di innevamento (scarso) e dei sentieri (ghiacciati), nonché la presenza di vegetazione (mughi e bosco) e di grossi massi lungo l'itinerario, hanno consigliato di limitare il numero dei partecipanti all'escursione sociale, indicandola solo a persone dotate di un minimo di esperienza nella pratica delle ciaspolade.

DIFFICOLTA'
E - itinerario escursionistico in ambiente innevato (numero massimo di partecipanti dotati di esperienza: 15 – quindici).

DISLIVELLI/TEMPI indicativamente m. 730 circa in salita ore 4.00 – 4.30 e discesa ore 1.30 – 2.00.

TRASFERIMENTI con mezzi propri (obbligatorio dotarsi di catene o pneumatici da neve).

CARTOGRAFIA "Pale di San Martino" casa editrice "TABACCO" (ed. 2005) – foglio 22 – scala 1: 25.000.

EQUIPAGGIAMENTO
da media montagna, scarponi, ghette (raccomandate), bastoncini, racchette da neve (possibilità limitata di noleggio in Sezione), guanti, giacca a vento, pile o maglione di lana, berretto, occhiali da sole (da non dimenticare), ramponcini, vestiario di ricambio da lasciare in auto (consigliato).
Per la sosta pranzo: viveri al sacco oppure possibilità di pranzare presso il Rifugio Scarpa (menù comprensivo di un primo piatto – pasta al ragù di pastin o gnocchi di zucca – dolce, acqua, vino, caffé) al costo concordato di € 15,00.
Invito al pagamento all’atto dell’iscrizione alla gita, al fine di agevolare la prenotazione.

RITROVO/PARTENZA
Si parte dal parcheggio adiacente a p.le Cervi c/o INPDAP (accesso da via della Pace). Ritrovo ore 6.30. Partenza ore 6.45. SI RACCOMANDA LA PUNTUALITA'

INFORMAZIONI - ISCRIZIONI
Per avere maggiori informazioni contattate la segreteria della Sezione CAI di Rovigo in via Donatoni 6, tel. 0425-21061, posta elettronica info@cairovigo.it nei giorni:
- Mercoledì 18.30-19.30
- Venerdì 18.30-19.45 / 21.30-23.00.

Iscrizioni in Sede entro venerdì 10 Febbraio, previo versamento della quota di partecipazione di 3 euro per i Soci e di 12 euro per i non Soci.

PERCORSO STRADALE
A13: BOARA PISANI – PADOVA SUD. Usciti dall’autostrada percorrere tangenziale di PADOVA (SR 47) seguendo la direzione TRENTO, BASSANO, CITTADELLA. In prossimità di BASSANO DEL GRAPPA prendere l’uscita in direzione di TRENTO e quindi proseguire per circa 30 km sulla cosiddetta “VALSUGANA”. Uscire in direzione BELLUNO – FELTRE - FIERA DI PRIMIERO (SS 50) e dopo circa 15 km girare sulla sinistra per FONZASO - FIERA DI PRIMIERO (in quest’ultimo paese, sosta per la colazione); nei pressi del ponte di FIERA DI PRIMIERO seguire la direzione per SAN MARTINO DI CASTROZZA – PASSO ROLLE e, dopo qualche centinaio di metri, svoltare a destra e seguire la direzione per PASSO CEREDA – AGORDO; attraversato il paese di GOSALDO, dopo meno di 10 km si giunge a FRASSENE’, dove si parcheggiano le auto nei pressi della seggiovia che permette la salita al RIFUGIO SCARPA.

AVVERTENZE
Il percorso stradale in automobile necessario per raggiungere il punto di partenza dell’escursione è a totale carico dei partecipanti sia dal punto di vista economico che della responsabilità del viaggio. Esso quindi non rientra in alcun modo nelle responsabilità degli accompagnatori (o “capi-gita”). Pertanto i partecipanti sono tenuti a prendere visione delle indicazioni del percorso stradale, se riportato nel programma o chiedendo esplicitamente agli accompagnatori le indicazioni o documentandosi personalmente attraverso la consultazione di atlanti stradali.

REFERENTI Alessandro Crivellaro – Lauro Pomaro.

PROMEMORIA
Il CAI di Rovigo vi da appuntamento alla prossima CIASPOLADA il 26 FEBBRAIO 2012 sul LAGORAI – M. CERE – M. VALPIANA – da Calamento.




Avvertenze per le escursioni sociali:

I Referenti dell'escursione possono, in ogni momento, a loro insindacabile giudizio, in considerazione delle condizioni atmosferiche e/o valutazioni tecniche sulla difficoltà del percorso in rapporto alle capacità dei partecipanti e delle condizioni del manto nevoso:

a) Modificare, in tutto o in parte, il percorso ed eventualmente disporre la rinuncia ad intraprendere il percorso stesso;

b) Escludere dalla partecipazione all'escursione quanti non ritenuti idonei, per capacità o per carenza di equipaggiamento.

I partecipanti hanno il dovere di attenersi al regolamento di partecipazione all'attività escursionistica sociale nonchè alle direttive specifiche impartite dai Referenti. In caso di inosservanza saranno, di fatto, esclusi dall'escursione sociale con conseguente esonero da ogni responsabilità degli Accompagnatori e della Sezione CAI di Rovigo.
I minori devono essere accompagnati da un adulto che ne abbia la responsabilità.