CLUB ALPINO ITALIANO - SEZIONE DI ROVIGO
NORME GENERALI PER L' ESCURSIONISTA
Non accendere inutilmente fuochi all'aperto (mai durante i periodi asciutti) o nei boschi o su terreni aridi. In caso di necessità, circondare sempre con grosse pietre il luogo in cui si accende il fuoco e spegnerlo perfettamente prima di andarsene .
Portare sempre a valle i propri rifiuti.
Fare in modo che il proprio passaggio sia il più possibile discreto. Non essere chiassosi, rispettare la flora e la fauna.
Prima di intraprendere l'escursione, consultare i bollettini meteo locali, informarsi sul percorso, sia tramite i libri specializzati, sia chiedendo informazioni a persone del luogo e verificare il percorso su una cartina a scala 1:25.000.
Saper rinunciare ad un itinerario programmato, in caso di maltempo, non è indice di debolezza, ma di maturità.
EQUIPAGGIAMENTO E DOTAZIONE CONSIGLIATI
1) Per escursioni estive a quote medie:
Scarponi alti alla caviglia (assolutamente sconsigliate le scarpe da tennis) pantaloni di media consistenza, calzettoni, camicia di lana o di pile, maglione o pile, giacca a vento; bastoncini telescopici, guanti, berretto, occhiali da sole, scorta d'acqua, biancheria di ricambio e sacchetti per le immondizie; torcia elettrica(meglio la pila frontale); cartina del luogo, possibilmente a scala 1:25.000; seguendo l'esempio dei vecchi montanari, per la pioggia è sempre meglio il vecchio ombrello: mantelle e simili non sono mai altrettanto efficaci.
2) Per escursioni estive a quote alte:
Come al punto 1), aggiungendo eventuali ghette da neve, piccozza, ramponi, crema solare.
3) Per escursioni invernali:
Come al punto 2), aggiungendo pantaloni pesanti, giacca a vento di piumino ed attrezzatura specifica (sci da scialpinismo o sciescursionismo, racchette da neve-"ciaspole").
CONSIGLI GENERALI SULLO ZAINO
- Si consiglia, per le escursioni di giornata, uno zaino di 35/40 litri; di dimensioni superiori solo per le escursioni di 2 o più giorni;
- Non trasformare lo zaino in una "dispensa ambulante", ma riporvi le cose essenziali: meglio un panino in meno ed un cambio di biancheria intima in più;
- Essenziale, per le escursioni estive, una buona scorta di acqua (la vecchia borraccia è romantica, ma molto più pratica è una bottiglia in plastica); per le escursioni invernali, consigliabile una thermos di tè;
- Tenere presente che nessuno zaino è assolutamente impermeabile, se sottoposto ad un "diluvio": si consiglia, pertanto, di utilizzare l'apposita copertura in plastica (in qualche caso già annessa allo zaino) e, ulteriormente, di riporre il contenuto dello zaino in sacchetti di plastica (nulla di peggio che trovarsi biancheria e sacco a pelo bagnati).
PRONTO SOCCORSO NELLO ZAINO
Nello zaino è sempre bene avere un piccolo set di materiale per pronto soccorso, non per trasformare lo zaino in una "farmacia ambulante", ma riponendovi almeno:
- una confezione piccola di cerotti medicati assortiti;
- un rotolo di cerotto non medicato;
- salviettine antisettiche o un flaconcino di disinfettante;
- cotone idrofilo;
- garze;
- aspirina;
- crema solare.
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