CLUB ALPINO ITALIANO
SEZIONE DI ROVIGO



ALTO APPENNINO IMOLESE
Cascata del Rio Rovigo


Domenica 6 Novembre 2011




AMBIENTE
Itinerario fra i boschi dell’Appennino, vicino al Passo della Futa, sul versante della Valle del Santerno, di interesse naturalistico e paesaggistico, che ci porterà ad ammirare con modeste variazioni di quota ciò che l'acqua in millenni di erosione ha creato sull'arenaria, sagomado forme somiglianti a moderne sculture.

DIFFICOLTA'
E - itinerario escursionistico su terreno vario, da non sottovalutare alcuni guadi inevitabili per raggiungere la cascata.

DISLIVELLI/TEMPI indicativamente 300 m e 4 ore (soste e varianti escluse).

LOCALITÀ DI PARTENZA/QUOTA MASSIMA Molinaccio (450) – Cascata Rio Rovigo (750).

CARTOGRAFIA
carta escursionistica "Alto Appennino Imolese" - scala 1:50.000 – Ed. CAI e Reg. Emilia Romagna.

EQUIPAGGIAMENTO
normale vestiario da media montagna, giacca a vento leggera, zaino, scarponi, piccolo asciugamano, borraccia e viveri al sacco, (scarpe, calze, biancheria di ricambio da lasciare in auto).

RITROVO/PARTENZA
parcheggio dietro p.le Cervi (accesso da via della Pace) ritrovo ore 6.45 e partenza ore 7.00 – si raccomanda la puntualità.

INFORMAZIONI - ISCRIZIONI
Per avere maggiori informazioni contattate la segreteria della Sezione CAI di Rovigo in via Donatoni 6, tel. 0425-21061, posta elettronica info@cairovigo.it nei giorni:
- Mercoledì 18.30-20.00
- Venerdì 18.30-19.30 / 21.30-22.30.

Iscrizioni in Sede entro Venerdì 4 Novembre, previo versamento della quota di partecipazione che rimane di 3 euro per i Soci e 12 euro per i non Soci.

PERCORSO STRADALE
Con mezzi propri. Da Rovigo autostrada fino a Bologna quindi A1 direzione Firenze, con uscita Roncobilaccio. Proseguire in direzione Passo della Futa, quindi seguire le indicazioni per Firenzuola, superato il paese in direzione S. Pellegrino, proseguire per alcuni km fino a trovare le indicazioni per Casetta di Tiara. Il Molinaccio si individua facilmente a ridosso di un stretto tornante.

REFERENTI Stefano Bettinelli - Eugenio Pavan.

Avvertenze per le escursioni sociali:

I Referenti dell'escursione possono, in ogni momento, a loro insindacabile giudizio, in considerazione delle condizioni atmosferiche e/o valutazioni tecniche sulla difficoltà del percorso in rapporto alle capacità dei partecipanti e delle condizioni del manto nevoso:

a) Modificare, in tutto o in parte, il percorso ed eventualmente disporre la rinuncia ad intraprendere il percorso stesso;

b) Escludere dalla partecipazione all'escursione quanti non ritenuti idonei, per capacità o per carenza di equipaggiamento.

I partecipanti hanno il dovere di attenersi al regolamento di partecipazione all'attività escursionistica sociale nonchè alle direttive specifiche impartite dai Referenti. In caso di inosservanza saranno, di fatto, esclusi dall'escursione sociale con conseguente esonero da ogni responsabilità degli Accompagnatori e della Sezione CAI di Rovigo.
I minori devono essere accompagnati da un adulto che ne abbia la responsabilità.