Storie di esplorazioni di fiumi sotterranei e abissi di ghiaccio
📅 Giovedì 8 ottobre 2026
🕘 Ore 21.00
📍 Via G. Bruno, 15 – Rovigo
🎟️ Ingresso libero
Esiste un universo silenzioso e spettacolare che pulsa al di sotto della superficie dei nostri ghiacciai. Le grotte glaciali sono ambienti estremi in perenne trasformazione, modellati dall’incessante interazione tra ghiaccio, acqua, roccia e aria: dalla dinamica di genesi dei mulini verticali fino ai maestosi vuoti delle cavità di contatto basale, questi sistemi ipogei influenzano profondamente l’evoluzione e la vita stessa dei ghiacciai alpini.
Attraverso immagini suggestive, video e testimonianze dirette raccolte sul campo, la serata ci condurrà lungo le valli di confine delle Alpi Venoste, dai sistemi di Vallelunga fino alle estese reti subglaciali del Mittelbergferner e del Cevedale. Un’esplorazione meticolosa che ha permesso di documentare e mappare canyon di roccia incastonati sotto tetti di cristallo trasparente, grandi sale di collasso e tumultuosi fiumi sotterranei in piena attività idrologica.
Questo viaggio all’interno di veri e propri “labirinti effimeri” offrirà una prospettiva privilegiata su dinamiche invisibili dalla superficie, dai fenomeni legati al drenaggio acido della roccia (rock acid drainage) e alle anomalie delle crioconiti, fino ai segni tangibili della rapida deglaciazione in atto. Un racconto in bilico tra ricerca scientifica e pura avventura alpinistica, per svelare cavità straordinarie e fragili, destinate a scomparire per sempre con il progressivo arretramento dei ghiacci.
Il Relatore: Lorenzo Bordin

Speleologo attivo dal 2016, muove i primi passi nel vivace ambiente carsico triestino per poi prendere parte a importanti esplorazioni sul massiccio del Canin, culminate nella giunzione del complesso carsico più lungo d’Italia (Foran del Mus – Col delle Erbe). Dopo un periodo trascorso nel Regno Unito con il Nottingham University Caving Club, dal 2021 fa base a Trento, dove coniuga costantemente la speleologia con l’alpinismo su ghiaccio.
Membro del “Progetto Speleologia Glaciale”, dal 2022 si dedica attivamente allo studio, alla documentazione e alla mappatura dei sistemi ipogei nei ghiacciai tra Alpi svizzere, Venoste e Cevedale. Il suo percorso esplorativo include inoltre diverse spedizioni internazionali in contesti estremi, dalle cavità sulfuree del canyon di Lengaricë in Albania fino alle affascinanti grotte glacio-vulcaniche dell’Islanda.
La locandina della serata
