Dalle verticalità del Lago d’Idro al silenzio selvaggio della Val Zemola, il nostro calendario di fine primavera celebra la montagna in ogni sua forma. Maggio e giugno ci porteranno a scoprire cime poco note sull’Altopiano di Asiago, a riscoprire antiche tradizioni rurali come lo sfalcio a mano e a vivere momenti di profonda connessione con la natura nel Delta del Po o tra i laghetti del Lagorai.

Non mancheranno le proposte per le famiglie, con la visita al parco faunistico di Spormaggiore, e le avventure sulle due ruote verso il Monte Asolone o in direzione della grande festa del BAM.

È inoltre il momento di guardare lontano: aprono ufficialmente le iscrizioni per i grandi trekking estivi dalle Vette Feltrine alla Valle d’Aosta, passando per l’imponente gruppo delle Odle.

Un invito a camminare, esplorare e sognare insieme le alte quote.


sabato 09 maggio 2026
Ferrata Crench

La Ferrata Crench è un itinerario di media difficoltà immerso in uno splendido ambiente naturale, con vista sul Lago di Idro.

La salita è logica e scorrevole, con un paio di passaggi più atletici ma senza particolari difficoltà tecniche. Il breve avvicinamento e rientro, uniti alla quota contenuta, la rendono adatta a gran parte dell’anno. La primavera è il periodo ideale per affrontarla, grazie a temperature miti e panorami particolarmente suggestivi.


sabato 09 maggio 2026 – NUOVA DATA!!!
Giro intorno al monte Asolone

Si parte da un ampio parcheggio lungo la strada Cadorna che ripercorriamo per 650 mt poi si percorrono strade forestali fino a Malga Meda, su asfalto ci dirigiamo ai piedi del monte Pertica dove prendiamo una forestale che porta verso il col della Beretta.

Passiamo dal Rifugio Alpe Madre dove si può mangiare e poi scendere al punto di partenza.


domenica 17 maggio 2026
Anello della Val Zemola

L’anello della Val Zemola è un’escursione tra le Dolomiti Friulane, al cospetto del Monte Duranno.
Si tratta di una valle poco conosciuta e lontana dal turismo di massa, ma in grado di regalare paesaggi di una bellezza unica, sempre vari ed emozionanti.
L’itinerario, di grande interesse naturalistico, storico e geologico, parte da Casera Mela, sopra Erto (PN).
Il percorso non presenta particolari difficoltà tecniche ma, data la lunghezza e il dislivello, è consigliato ad escursionisti con un buon livello di allenamento.



domenica 17 maggio 2026
Sfalcio a mano

La montagna prealpina e dolomitica veneta (e non solo) è interessata da fenomeni di abbandono, soprattutto di superfici prative o talvolta da utilizzazioni troppo intensive. In entrambi i casi si riduce la biodiversità e si peggiora il paesaggio.
L’importanza di falciare i prati, che è scientificamente appurata, si scontra con la crisi della filiera del fieno (fondamentale fino agli anni ‘70 del secolo scorso). Da quel periodo, per aumentare la produzione di latte, gli allevamenti ricorrono ai mangimi, insilati, soia e altri prodotti industriali. Ma, almeno per motivi paesaggistici e naturalistici, merita che si mantengano, ove possibile, i prati falciati.
I prati pingui (ideale una concimazione con letame maturo, oggi sempre meno facile da trovare) richiedono 2-3 falciature annue e la prima, la più cospicua come biomassa, si effettua, secondo quota, esposizione e andamento stagionale, da metà maggio a giugno.
In assenza di falciatura (meglio a mano o con falciatrici leggere ove possibile), entrerebbero specie legnose che danneggerebbero anche le coltivazioni orticole.


domenica 17 maggio 2026
Monte Avena: anello delle malghe

Una facile escursione ad anello al cospetto delle Vette Feltrine a nord e del Massiccio del Grappa a sud. La vista a 360° si completa con l’altopiano di Asiago ad ovest e il Feltrino a est.
Saliremo dal passo Croce d’Aune fino alla Casera dei boschi (1250 m) dove parcheggeremo; da lì seguiremo le indicazioni per l’anello delle malghe. Raggiunta la cima del monte Avena (1450 m), ci fermeremo per il pranzo al sacco, proseguiremo poi facendo una deviazione per scrutare il lago del Corlo dalla Croce d’Avena. L’anello proseguirà in mezzo al bosco fino alla strada asfaltata.
Un itinerario che unisce natura e silenzio, perfetto per chi cerca un’esperienza autentica tra le montagne più dolci e panoramiche del Veneto.
Al termine dell’escursione ci sposteremo verso il centro storico di Feltre, dove concluderemo la giornata facendo un’ultima tappa per l’apericena presso il Birrificio Pedavena.


sabato 23 maggio 2026
Corno di Campo Bianco

Una giornata immersa nel cuore dell’Altopiano di Asiago alla scoperta di una cima poco nota, situata fra Malga Galmarara e Bivio Italia, che offre un incredibile balcone panoramico con vista su molte delle vette storiche della Grande Guerra.

Il percorso ad anello alterna tratti rilassanti, ideali per ammirare la natura, con alcuni momenti impegnativi che richiedono attenzione su roccette e tracce di sentiero non segnalate.


domenica 31 maggio 2026
Family CAI: Spormaggiore

Il Parco faunistico di Spormaggiore nasce nel 1994 con lo scopo di dare una casa agli orsi e altri animali che purtroppo vivevano in cattività.

Il parco si trova immerso nel bosco dove gli animali si muovono in tranquillità.
Una giornata con le famiglie per incontrare da vicino i grandi carnivori che vivono in montagna. Osserveremo gli orsi, lupi, lince, il gatto selvatico, il gufo e altri animali che abitualmente vivono liberi.

E se ciò non bastasse, nel pomeriggio cammineremo sulle rovine del castello di Belfort…. Una giornata in libertà per conoscere e vedere cose nuove insieme!


sabato 06 giugno 2026
Meditazione al tramonto

Un pomeriggio da trascorrere immersi nella bellezza paesaggistica della foce del Po.

Cammineremo tra le sue zone umide e lungo l’argine del Po di Maistra; avremo modo di apprezzare la presenza delle molteplici specie di uccelli che rendono il delta del Po unico nel suo genere.

Al tramonto, raggiunta la spiaggia di Boccasette, Chiara ci guiderà nella meditazione.

La serata si concluderà presso il ristorante Dai Valligiani (Cà Venier) per un momento di convivialità e di allegria tra i partecipanti.


domenica 07 giugno 2026
Pedalando verso il BAM

Il percorso segue per lo più gli argini fluviali, un tratto della Treviso-Ostiglia da Curtarolo al Bacchiglione, attraversando la placida campagna padovana e i borghi agresti, rivelando piccole perle dell’architettura rurale veneta, ma anche splendide ville monumentali, musei e chiese.

Arrivo verso le 11 al parco di Villa Contarini, ingresso al BAM! (Bicycle Adventure Meeting), visita libera. Ripartenza circa ore 14


domenica 07 giugno 2026
Tra storia e natura: Cima Socede 

Perfetto connubio tra bellezza naturalistica e testimonianza storica.

Il silenzio dei boschi, l’ampiezza dei panorami e la ricca varietà floreale si alternano alle tracce tangibili del passato, creando un’esperienza coinvolgente e riflessiva.
L’ambiente è ben conservato, i sentieri ben segnati e il percorso adatto a escursionisti mediamente allenati.
Escursione per chi desidera unire alla camminata il piacere dell’osservazione naturalistica e la memoria storica.
Cima Socede è un luogo che invita alla riflessione, mentre i laghetti dei Lasteati offrono una pausa immersi nella bellezza più pura di queste montagne: i Lagorai.


Anticipazioni escursioni estive: apertura iscrizioni


da giovedì 25 a domenica 28 giugno
Trekking dalla Val Canali a Croce d’Aune

Il trekking dalla Val Canali a Croce d’Aune è l’ultima sezione dell’Alta Via n. 2 delle Dolomiti, detta anche “Alta Via delle Leggende”.

Si snoda in quattro tappe spettacolari attraverso le Vette Feltrine, con paesaggi scolpiti dai ghiacciai, brevi e facili tratti attrezzati e panorami mozzafiato.

Il percorso tocca luoghi iconici come il Sass d’Ortiga, il Rifugio Bruno Boz, la Piazza del Diavolo e il Rifugio Dal Piaz, prima di concludersi con una discesa lungo una strada militare fino al Passo Croce d’Aune, porta d’ingresso alla città di Feltre.
Un’avventura per escursionisti esperti, immersa nella natura selvaggia e nella storia delle Dolomiti.


da sabato 04 a domenica 05 luglio
Val Pesarina

In questo fine settimana andremo nelle Dolomiti Pesarine e saremo ospiti del Rifugio De Gasperi 1767 m, situato su un terrazzo panoramico del Clamp Grande.

Il sentiero per raggiungere il rifugio è una salita non particolarmente difficile, nel bosco.

Il giorno dopo andremo a conoscere la valle fino a raggiungere il Campanile di Mimoias fra guglie e torrioni fino a raggiungere il passo Elbel 1973 m, che collega la valle a Sappada.

Nella discesa attraverseremo prati fioriti e vecchie malghe, per ritornare alle nostre auto. Ma perché questa valle viene chiamata anche la “Valle del Tempo”?

Sicuramente una veloce visita a Pesariis la metteremo in programma.


da sabato 18 a domenica 19 luglio
Cima Popera

Un itinerario classico e di grande respiro nel cuore delle Dolomiti di Sesto, che attraversa scenari selvaggi e carichi di storia, toccando tre dei rifugi più iconici della zona.

Un’occasione imperdibile per i soci del CAI Rovigo di conquistare un “tremila” di grande soddisfazione in uno dei contesti più maestosi dell’intero arco alpino. L’ascesa alla cima presenta tratti su terreno detritico e facili passaggi di arrampicata.


da giovedì 6 a domenica 9 agosto 2026
Traversata dalla Valsavarenche alla Valgrisenche

Un trekking di quattro giorni nel cuore della Valle d’Aosta, unendo la Valsavarenche alla Valgrisenche attraverso l’incantevole conca di Rhêmes-Notre-Dame.
Il percorso si snoda al cospetto dei giganti di ghiaccio del Gran Paradiso, attraversando colli panoramici, praterie d’alta quota e laghi alpini cristallini.
Un’immersione totale nella natura più autentica, dove il silenzio delle valli meno battute accompagna ogni passo negli scenari d’alta montagna.


da sabato 12 a domenica 13 settembre 2026
Meditazione ai piedi delle Odle

Due intense e piacevoli giornate all’interno della Valle di Funes alla scoperta del gruppo delle Odle.

La Valle ci sorprenderà con i suoi colori, con i suoi prati curati e con le pareti verticali del gruppo dolomitico. La prima giornata ci vedrà impegnati, partendo da Malga Zannes (1680m), a raggiungere la Gampenalm (2062m) dove trascorreremo la notte.

Il giorno successivo, raggiunto il Rif. Genova (2297m), ci dirigeremo alla Forcella de Pütia (2357m) meta finale della nostra escursione per poi fare ritorno alla Malga Zannes.

L’escursione sarà arricchita dalla presenza di Chiara che ci guiderà nella meditazione.


MODULO DI PRE-ISCRIZIONE ALLE PROSSIME USCITE

La compilazione del modulo di preiscrizione non garantisce l’iscrizione automatica all’uscita.
Sarete ricontattati per confermare la vostra partecipazione.