L’autunno si apre con un calendario ricco di appuntamenti per tutti i gusti: dalle pedalate tra i vigneti del Soave e i castelli medievali, alle esplorazioni culturali e sotterranee nel cuore di Brescia, fino a percorsi più tecnici come la ferrata del Monte Coppolo e la panoramica Cima Bedolè, con viste spettacolari sulle Dolomiti.

Non mancano le iniziative dedicate alla cura e al rispetto del territorio: a novembre ci aspetta la giornata di pulizia del sentiero Cecilia, uno dei più suggestivi dei Colli Euganei.

Un mix di natura, cultura e impegno condiviso, per vivere insieme la montagna e i suoi paesaggi in questa stagione dai colori unici.


sabato 18 ottobre 2025
Soave tra vigneti e castelli

Bella cicloescursione a Soave dove percorreremo un tratto dell’Antica Via della Lana, un itinerario immerso nel verde delle colline coltivate con viti, ulivi e ciliegi che si snoda sulla dorsale est dei Monti Lessini.

Rievoca alla memoria l’antico percorso della Lana: un sentiero utilizzato fin dall’antichità per trasportare la lana grezza negli stabilimenti delle vicine vallate e ritornare con matasse di prodotto da lavorare ai ferri per confezionare calze, maglioni e berretti. Oggi è un ideale percorso per gli amanti dello sterrato, scorrevole, sempre aperto e panoramico.

A metà del nostro giro abbandoneremo la dorsale dell’Antica Via per fare ritorno a Soave lungo il crinale opposto.

Si apre quindi la parte più piacevole del giro, quella della discesa, in un’ambiente rurale e grezzo di rara bellezza, fino ad intercettare il “Sentiero dei 10 capitelli” in mezzo alle colline e ai terrazzamenti punteggiato da capitelli votivi fino a raggiungere il castello di Soave per immergersi in una vera favola.

Questo territorio è entrato a far parte della FAO, il 53° sito mondiale e il primo in Italia per la viticoltura, un riconoscimento dove vengono tutelati come patrimonio dell’umanità i tratti distintivi di questo ambiente: la pergola veronese, il sistema delle sistemazioni idrauliche fatto di muretti a secco e terrazzamenti, l’appassimento e il Recioto di Soave. Porta Aquila ci farà entrare nel borgo storico di Soave, ovviamente accolti da grappoli appesi alle mura storiche.


sabato 18 ottobre 2025
Visita guidata della Città & I sotterranei – Nelle arterie della leonessa: i fiumi Bove e Celato

Una giornata speciale ci porterà a scoprire Brescia, la “Leonessa d’Italia”, attraverso due esperienze complementari: al mattino visiteremo il centro storico con le guide di Scopri Brescia, ripercorrendo secoli di storia e curiosità che hanno plasmato il volto della città.
Nel pomeriggio ci attende un percorso affascinante con Brescia Underground APS, tra i fiumi nascosti Bova e Celato, per scoprire il lato più segreto e suggestivo della città.
In caso di maltempo l’uscita sarà annullata


domenica 19 ottobre 2025
Ferrata Monte Coppolo

La ferrata del Monte Coppolo, nelle Dolomiti Feltrine, è un itinerario storico rinnovato e ampliato nel 2022.
Il tracciato sale dapprima al Passo dei Sei, quindi percorre una panoramica cresta e termina sull’ultimo torrione roccioso, regalando splendide vedute sulle cime circostanti. La difficoltà è nel complesso moderata, ma non mancano un paio di passaggi più tecnici e tratti esposti che richiedono passo fermo e un po’ di esperienza.


domenica 19 ottobre 2025
Cima Bedolè

Percorso sostanzialmente facile, tecnicamente impegnativo solo il tratto della cresta.

Anello di sentieri, che percorre alcune strade forestali e la cresta dello spartiacque tra la Valle di Primiero e del Vanoi/Calaita, al cospetto del versante occidentale delle Pale di San martino, dalla Vezzana al Cimerlo e sovrastante il Lago di Calaita. Cima Bedolè incombe sul centro abitato di Fiera di Primiero e offre un’ampia vista a 360° sulla Valle di Primiero, le Pale di San Martino, il Cimonega, Sass de Mura, le Vette Feltrine con il Monte Pavione, il Totoga, Cima Folga, Cima Scanaiol e, più lontano, Cima d’Asta ed i Lagorai.


sabato 08 novembre 2025
Pulizia del sentiero Cecilia

Il sentiero del monte Cecilia dei colli Euganei, nonostante raggiunga solo i 200 m di altezza è uno dei più panoramici dei Colli Euganei. Si tratta di un facile sentiero ad anello, dove troveremo dei resti di un antico castello. Molto importante dal punto di vista botanico poiché soprattutto in primavera i prati si riempiono di spettacolari fioriture in particolare di orchidee. Infine sul sentiero troveremo delle particolarità geologiche: sono rocce di latite si possono notare delle tipiche sfogliazioni “cipollari” dovuta agli agenti atmosferici esfoliazioni.


MODULO DI PRE-ISCRIZIONE ALLE USCITE DI OTTOBRE

La compilazione del modulo di preiscrizione non garantisce l’iscrizione automatica all’uscita.
Sarete ricontattati per confermare la vostra partecipazione.